Risparmiare Carburante

La benzina è una delle spese che maggiormente incide nei bilanci delle famiglie italiane e nonostante il prezzo del petrolio sia molto più basso rispetto a qualche mese fa, i prezzi alla pompa risultano ancora abbastanza elevati. Ma come fare allora per cercare di massimizzare il carburante immesso nelle nostre vetture?

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Compra una nuova auto

La scelta più ovvia, ma che allo stesso tempo necessita di un spesa iniziale elevata, è comprare un’auto nuova. Oggi un’auto diesel moderna in un percorso extraurbano consuma circa 3,5 l/100km, non siamo molto lontani dai consumi di un’auto ibrida, un’efficienza impensabile fino a qualche anno fa ed il costo del gasolio è inferiore ad un 10% rispetto alla benzina. Un’alternativa per risparmiare, è l’acquisto di un’auto a GPL ma in questo caso bisogna tenere conto del costo più elevato della manutenzione che la rende meno conveniente in caso di brevi percorrenze annuali. Nonostante i consumi di un moderno diesel siano molto simili a quelli delle ibride, queste possono risultare convenienti per gli incentivi statali o per i vari accessi gratuiti consentiti nelle zone a traffico limitato. Sempre nell’ottica di un nuovo acquisto, è meglio propendere per un’auto più piccola se non avete bisogno di molto spazio: sono più leggere e di conseguenza tendono a consumare meno. Sempre importante è anche guardare il valore della coppia in relazione alla potenza dell’auto. Un motore che lavora in un range di coppia ideale rispetto all’utilizzo di ognuno, prevalentemente fra 2 mila e 3 mila giri, permette un consumo minore.

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Stile di guida: evita di rimare fermo in coda

Un altro modo per risparmiare carburante è sicuramente quello di adottare particolari stili di guida. Un consiglio è quello di evitare di rimanere in colonna con il motore acceso. Questo accorgimento è da adottare solo nel caso in cui si rimanga fermi per più di 6 secondi, in caso contrario il consumo dovuto all’accensione equivale a rimanere fermo per quel tempo appunto. D’estate, inoltre, rimanere fermi con il clima acceso, aumenterà ulteriormente il consumo di diesel o benzina.

Pianifica il tuo viaggio

Pianificare un viaggio con largo anticipo può risultare molto vantaggioso per trovare un percorso che permetta di evitare il traffico e semafori. Inoltre è consigliato partire se è possibile in ore in cui è meno probabile trovare molte auto in strada. In questo caso potreste anche giovare dell’utilizzo di un navigatore, possibilmente con la funzione di rilevamento del traffico: in questo caso provvederà direttamente il dispositivo a calcolarci il percorso più rapido e con meno rallentamenti possibili.

Usa il cruise control

Guidare in maniera costante, evitando di accelerare e frenare bruscamente permette sicuramente di consumare meno. Per aiutarvi soprattutto in percorsi lineari, è bene utilizzare il cruise control se la vostra auto ne dispone.

Evita accelerazioni e decelerazioni

Evitare una guida che possiamo definire start & stop è sicuramente importante. Se vedete che in lontananza il semaforo è rosso, è inutile arrivare in prossimità per poi fermarsi: cercate di rallentare per arrivare all’incrocio con il semaforo verde, in modo da non dover fermare l’auto. La maggior parte dei consumi, infatti, avviene con accelerazioni da fermo, tra i 10 ed i 20 km/h.

Allo stesso modo, se effettuate ogni giorno lo stesso tragitto, studiate bene con quali combinazioni è possibile sfruttare la cosiddetta onda verde, ovvero quella velocità tale che vi permette di trovare il verde in ogni semaforo che si sussegue sulla vostra strada.

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Distanza di sicurezza e velocità costante

Mantenere un’adeguata distanza di sicurezza non è solo un modo per garantire la propria incolumità in caso di frenata d’emergenza ma aiuta anche nel consumo di carburante. Infatti se rimarrete troppo vicini alla macchina di fronte, sarete costretti a frenare ed accelerare molto più spesso, vanificando tutto quello detto finora. Di vitale importanza è anche andare “piano”. Infatti è risaputo che la resistenza all’aria è il doppio della velocità e per questo motivo ogni km/h genera maggiori consumi. Tendenzialmente è bene non superare i 110 km/h, velocità dopo la quale l’aria diventa più densa, diminuendo l’efficienza aerodinamica. Il range perfetto per i consumi si trova fra i 70 e i 90 km/h utilizzando la più alta marcia disponibile. In generale è bene utilizzare sempre la marcia più alta, compatibilmente con la velocità, per poter viaggiare sempre con il numero di giri più basso possibile.

Il clima solo in autostrada

D’estate, quando possibile, è meglio evitare di usare l’aria condizionata. Quest’ultima aumenterà il consumo di benzina del 10% circa, e su un lungo viaggio questo può tramutarsi in un vero e proprio salasso per il vostro portafoglio. Se vi trovate a velocità inferiori a 70 km/h è meglio aprire il finestrino, certo aumenteranno comunque i consumi per via del disturbo aerodinamico ma non quanto l’aria condizionata che andrebbe utilizzata solo in autostrada.

Metti a folle in discesa.

Nelle discese, in vicinanza di uno stop o di un semaforo, è bene mettere la macchina in folle per risparmiare benzina: in questo caso l’auto non dispone più del freno motore, quindi la guida è più rischiosa in caso di frenate di emergenza! Evitate inoltre di utilizzare questa tecnica su una macchina ibrida: le discese servono per il recupero dell’energia della batteria.

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La manutenzione ordinaria è fondamentale

Gli pneumatici giocano un ruolo fondamentale nei consumi: controllate che la pressione non sia scesa durante i chilometri percorsi e nel caso lo fosse, riportate le atmosfere a quelle consigliate dalla casa madre. Un pneumatico sgonfio tende a creare più attrito che a sua volta aumenta i consumi. Per questo motivo è consigliato avere sempre le gomme ben gonfie, anche un pochettino oltre le atmosfere consigliate dal costruttore. Di vitale importanza è anche l’esecuzione dei tagliandi annuali: una macchina con il filtro dell’aria motore intasato o con un olio molto usato tende a consumare di più rispetto ad una a cui è stata appena effettuata la manutenzione con dei ricambi di qualità.

Trova il distributore più economico vicino a casa

Non tutti i distributori vendono benzina, diesel e Gpl agli stessi prezzi degli altri. Spesso, appunto, ci possono essere differenze anche fino a 30 centesimi al litro. Il consiglio, quindi, è quello di cercare, anche attraverso l’utilizzo di alcune app quale “prezzibenzina.it” quale sia il distributore più economico nelle vostre vicinanze. Il consiglio generale è comunque quello di evitare la modalità “servito” e di utilizzare solo quella “self” dove il carburante costa meno e non rifornirsi mai in autostrada, quando possibile, in quanto i prezzi sono rincarati di almeno 20 centesimi al litro.

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Come risparmiare sul carburante
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