Risparmiare Sulle Bollette

Il risparmio inizia da casa

Risparmiare sulle moltissime spese che caratterizzano il quotidiano è possibile, purché si mettano in pratica una serie di accorgimenti. Il primo risparmio, sicuramente parte dalla propria casa e dalle molte spese connesse ai canoni telefonici, alle bollette di luce e gas o alle tasse.

Negli ultimi tempi, una delle voci più semplici inerenti il risparmio è quella che permette di risparmiare sul telefono di casa. La telefonia fissa, infatti, grazie all’elevata concorrenza dei diversi gestori telefonici, è arrivata ad avere costi sempre più convenienti e, soprattutto, diverse possibilità di abbonamento su misura per le varie necessità. Per questo motivo, prima di scegliere una tipologia di abbonamento, è fondamentale valutare per bene quale sia il tipo di utilizzo che si fa del proprio telefono, ossia capire se si utilizza il telefono fisso in maniera costante o sporadica, se lo si usa per chiamare sempre i soliti numeri e, soprattutto, se lo si usa per chiamare numeri fissi o cellulari. Inoltre, va poi considerato l’uso che si fa della rete.

Oggi è quasi impensabile vivere senza una connessione internet veloce per cui l’ADSL è diventata una voce di spesa sempre presente. Tuttavia, anche in questo caso il risparmio è reso possibile dall’ampia varietà di profili ed abbonamenti offerti dalle compagnie telefoniche. Per avere la certezza di risparmiare anche sull’ADSL è importante, proprio come nel caso del telefono, valutare le modalità e i tempi di utilizzo che si fanno della rete. Se si resta connessi giorno e notte, se ci si connette solo raramente, se si usa la rete per lavoro o per scaricare musica e film o per giocare, le necessità saranno differenti.

Vedi anche  Risparmiare con stile, il tuo kit facile

Per questo motivo, per avere la certezza di un risparmio bisogna comprendere, per prima cosa, un elemento fondamentale: il risparmio non è sempre dato da un costo minore, ma dal miglior rapporto qualità/prezzo dei servizi che si utilizzano. Ecco che allora non sempre il prezzo più basso è indice assoluto di convenienza visto che potrebbe non coprire tutte le esigenze e le necessità di un utente.

Infine, va sottolineato che per avere la certezza di risparmiare sul telefono di casa si possono scegliere le diverse opzioni in VoIP, che permettono di effettuare telefonate via internet eliminando del tutto il telefono fisso e puntando solo ed esclusivamente sulle spese per l’ADSL.

bollette 1 300x200 - Risparmiare Sulle Bollette

Risparmiare sull’energia elettrica Enel

La possibilità di risparmiare sulle bollette elettriche è molto elevata e non deve passare necessariamente dall’installazione di pannelli solari. Per prima cosa, però, comprendere come sia possibile intervenire, è necessario avere un’idea dei propri consumi. I moderni contatori dell’Enel permettono di monitorare il consumo di energia in ogni momento comprendendo così quali siano le fasce orarie con tariffe più elevate e, soprattutto, quale sia il contributo dei diversi elettrodomestici in uso. La principale fonte di consumo elettrico, in casa, è data proprio dagli elettrodomestici e, in particolare, dallo scaldabagno. L’acqua calda in casa rappresenta una necessità primaria ma è necessario valutare con attenzione le modalità per ottenerla. Se si può scegliere, meglio puntare su una caldaia a gas mentre, se non è possibile effettuare tale scelta, allora diventa importante controllare gli orari di accensione e spegnimento dello scaldabagno, in maniera da assicurare la presenza di acqua calda per tutta la giornata senza che sia necessario tenere sempre lo scaldabagno acceso.

Vedi anche  Risparmiare Acqua

Sempre in fatto di elettrodomestici è importante puntare sempre su prodotti di ultima generazione, ossia quelli che garantiscono prestazioni massime e consumi minimi. Questo vale in particolar modo per la lavatrice e per la lavastoviglie, che in molte famiglie vengono utilizzate anche più volte al giorno e che quindi devono essere scelte in modo da assicurare un consumo minimo.

Un altro elettrodomestico che contribuisce al consumo di energia elettrica è sicuramente il forno. Anche in questo caso, la scelta di un forno di ultima generazione permette di ridurre i consumi mentre, per assicurarsi un ulteriore risparmio, è necessario ricorrere ad alcuni piccoli accorgimenti. Il primo è quello di ultimare le cotture a forno spento: i moderni forni ventilati, infatti, permettono una distribuzione del calore che si mantiene più a lungo assicurando, anche in caso di spegnimento del forno, un mantenimento delle temperature impostate per un maggiore periodo di tempo. Un’altra possibilità è quella di rendere il forno più caldo, utilizzano mattoni refrattari all’interno del forno: questi, infatti, accumulano calore e lo rilasciano nel tempo in maniera lenta e prolungata permettendo di continuare la cottura anche quando si spegne il forno.

Infine, spegnere sempre tutti i monitor e gli schermi di televisioni e computer garantisce un’ulteriore risparmio sulla bolletta elettrica visto che, anche quando si trovano in stand by, tutti gli apparecchi elettronici continuano comunque ad attingere corrente e a contribuire all’incremento delle spese.

Risparmiare sulle tasse di casa

Una voce di spesa che interessa soprattutto i proprietari delle case è quella che prevede le spese per le tasse relative alla casa. Come per molti altri settori, anche in questo caso una serie di attenzioni ed accortezze può portare ad un risparmio che non ci si aspettava. Va sottolineato, che le spese relative alle tasse sono obbligatorie e quindi i risparmi sono possibili solo facendo attenzione alla reale possibilità di attuazione, da valutare di caso in caso. In particolare, si tratta di avere ben chiaro quali siano le spese deducibili e quali le spese detraibili e puntare, in particolare, a queste ultime.

Vedi anche  Risparmiare energia influisce sulla bolletta

Una serie di spese che vengono effettuate sull’abitazione, infatti, possono essere detratte sulle tasse da pagare per l’abitazione stessa per cui permettono un risparmio del 19% sulla spesa affrontata. Tra le spese detraibili vi sono, ad esempio, gli interessi pagati per il mutuo quando questo riguarda la prima casa, una parte del canone annuo per l’affitto o infine le spese relative alla ristrutturazione o al miglioramento energetico dell’appartamento. Le percentuali di detrazione per le singole spese possono cambiare di anno in anno, ma si aggirano su percentuali che vanno dal 30% al 60% a seconda del tipo di lavoro e di riqualificazione prevista e anche a seconda dell’età dei proprietari o affittuari di casa, essendo previste delle agevolazioni per i giovani con età inferiore ai 30 anni.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *