Risparmiare sul passaggio di proprietà

Risparmiare sul passaggio di proprietà è possibile: esistono alcuni piccoli trucchi che possono aiutare a non spendere troppi soldi per effettuare il cambio di proprietà quando si acquista un’auto o una moto.

risparmiare sul passaggio di proprietà

 

Risparmiare sul passaggio auto

Come risparmiare sul passaggio di proprietà dell’auto? Non è così difficile come può sembrare. Il passaggio di proprietà è una tassa indispensabile che dev’essere pagata quando si acquista un’auto usata, con cui si comunica che la vettura in questione ha cambiato proprietario. Questo adempimento burocratico dev’essere effettuato per legge entro 60 giorni dal momento in cui avviene l’autentica della firma da parte del venditore e, di base, non è una spesa poco rilevante nel totale dell’acquisto, anzi, può superare abbondantemente i 300 euro. Di norma, infatti, quando si acquista un’auto usata è prassi rivolgersi alle agenzie specializzate di pratiche auto che si occupano di tutti gli aspetti burocratici ma che, di contro, chiedono un corrispettivo piuttosto alto per eseguire le operazioni richieste. In questo modo, però, il prezzo finale dell’acquisto della vettura usata, considerando anche le spese accessorie, sale notevolmente e la convenienza iniziale per l’acquisto di una vettura usata si riduce sensibilmente. Tuttavia, perché rivolgersi a un’agenzia e pagare fior di quattrini quando si può risparmiare sul passaggio di proprietà auto con il fai da te?

Forse ci vuole un po’ più di tempo e di pazienza ma, in questo modo, i costi del passaggio di proprietà vengono quasi completamente azzerati. Ovviamente, è importante specificare che non sempre è possibile prescindere dell’agenzia di pratiche auto che si occupa di queste operazioni, perché il fai da te è contemplato e possibile solo in determinate condizioni e fattispecie.

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Prima di tutto, è utile sapere che il passaggio di proprietà deve essere registrato all’ACI mediante un modello che può essere facilmente reperito e scaricato dal sito internet della società e la richiesta può essere presentata sia dall’interessato che da un suo delegato, anche se in questo caso è necessario che sia presente una documentazione maggiore, ma andiamo con ordine.

Documentazione per il passaggio di proprietà auto fai da te

Se è l’incaricato a presentarsi direttamente presso gli sportelli per registrare il passaggio di proprietà dell’auto è necessario che abbia con sé:

  • certificato di proprietà della vettura in formato cartaceo, detto anche CdP
  • atto di vendita
  • nota di presentazione al PRA in cui dev’essere indicato il codice fiscale dell’acquirente, da presentare mediante modello NP3C in doppia copia originale, oppure utilizzando il retro del certificato di proprietà, in cui di norma sono indicati gli estremi del codice fiscale
  • carta di circolazione
  • modulo TT2119
  • documento di identità/riconoscimento (anche in copia)
  • dichiarazione sostitutiva di residenza, qualora questa non sia presente nel documento presentato

Va fatta una precisazione sull’atto di vendita, che ai fini della documentazione del passaggio di proprietà può essere presentato in differenti forme e, nello specifico, può essere la dichiarazione di vendita presente nella parte posteriore del certificato di proprietà ma è valida solo se presente la firma autenticata dall’intermediario di vendita, con una marca da bollo da 14,62 €. nel caso in cui il veicolo non abbia un certificato di proprietà, allora bisogna stipulare un contratto di compravendita in cui devono essere presenti le firme del venditore e di entrambe le parti, autenticate, e in questo caso le marche da bollo devono essere due, con relativo raddoppio dei costi. Un altro documento valido come atto di vendita è l’atto pubblico o una sentenza, presentata in copia conforme all’originale, ossia autenticata da un pubblico ufficiale che garantisce la piena conformità con il documento originale.

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Dove recarsi per risparmiare sul passaggio di proprietà auto

Per espletare tutte le pratiche relative al passaggio di proprietà auto ci si può recare o alla Motorizzazione Civile della zona di competenza oppure al PRA: è indifferente in quale dei due uffici si svolgano le pratiche, la scelta può essere fatta sulla comodità dell’espletante.

Infatti, esiste una sostanziale differenza tra i due uffici per quanto riguarda i pagamenti che devono essere effettuati per completare la procedura. Infatti, chi decide di sbrigare la pratica al PRA può effettuare tutti i pagamenti direttamente allo sportello, sia in contanti che tramite POS mentre, chi preferisce per comodità recarsi presso gli uffici della Motorizzazione Civile, deve avere con sé i bollettini di avvenuto pagamento di tutto quello che viene richiesto per il completamento della pratica. I pagamenti devono essere effettuati mediante bollettino su appositi conti correnti postali che sono indicati nella modulistica apposita.

Quanto costa il passaggio auto fai da te

Sebbene sia possibile risparmiare sul passaggio di proprietà auto col metodo del fai da te, ovviamente non si tratta comunque di pratiche gratuite ma ci sono dei costi da sostenere, spese vive che corrispondono agli emolumenti da versare all’erario e alle società che si occupano di convalidare la documentazione. Nella pratica, le spese da affrontare sono:

  • pagamento degli emolumenti all’ACI per il disbrigo della pratica: 27 euro;
  • imposta di bollo obbligatoria per la registrazione del passaggio nel registro del PRA: 29,24 se si è in possesso del documento di proprietà, che in questo caso ha funzioni di nota di presentazione, oppure 43,86 euro nel caso in cui non si sia in possesso di tale documento e sia necessario utilizzare il modello NP3C;
  • autenticazione della firma con marca da bollo da 14,62 euro con 0,52 euro di aggiunta per i diritti di segreteria obbligatori;
  • emolumenti spettanti alla Motorizzazione Civile: 9 euro;
  • aggiornamento del libretto di circolazione con marca da bollo da 14,62 euro;
  • pagamento dell’IPT, variabile in base alla potenza del veicolo. fino a 53kw è standard a 150,81 euro ma, superata questa soglia, viene calcolata una maggiorazione di 3,5119 euro per ogni kw in più.
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Risparmiare sul passaggio di proprietà moto in comune

Se questa è la trafila che bisogna fare per risparmiare sul passaggio di proprietà auto, un percorso simile dev’essere fatto anche per il passaggio di proprietà della moto. La procedura da seguire, infatti, è esattamente la stessa, così come sono identici i costi per l’espletazione di tutte le pratiche, marche da bollo comprese. L’unico elemento che manca quando si effettua il passaggio di proprietà di una moto è il pagamento dell’IPT, che non è previsto per questi veicoli e, pertanto, il passaggio di proprietà fai da te di una moto costa circa 100 euro, decisamente meno rispetto a quello di un’auto.

Sa che si voglia risparmiare sul passaggio di proprietà auto sia che si voglia risparmiare sul passaggio di proprietà moto, l’importante è affidarsi al fai da te e non alle agenzie specializzate, con le quali il costo raddoppia.

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Risparmiare sul Passaggio di Proprietà dell'Auto
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Risparmiare sul Passaggio di Proprietà dell'Auto
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Leggi il nostro articolo per scoprire come risparmiare sul passaggio di proprietà dell'automobile. Risparmia più soldi possibili sul passaggio dei tuoi mezzi.
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redazione risparmiare.info